In DansCirque – Tre movimenti sull’identità si alternano tre estratti di spettacoli diretti da Caterina Mochi Sismondi, accompagnati da violoncello ed elettronica. Solo Due, Coppelia Project e Why Solo si susseguono, presentati dallo speaker Ivan Ieri che, come in un programma radiofonico, introduce agli spettatori ciò che stanno per vedere e ascoltare.
Il primo, Solo Due, è una ricerca sull’identità in un corpo unico e frammentato, doppio, in cui il dialogo speculare tra strumento musicale, voce e movimento trova un punto d’incontro nello spiazzamento, nella fragilità, nel limite, nell’effimero istante compiuto del momento sonoro. Questo viaggio corporeo prende vita attraverso frammenti musicali di Vertigo – La donna che visse due volte.
Coppelia Project, invece, si ispira al celebre balletto Coppelia – La ragazza dagli occhi di smalto e fonde tecniche di danza e contorsione con la sospensione capillare, per raccontare il tema della donna come bambola-oggetto e il suo processo di liberazione.
Why Solo presenta estratti dello spettacolo Hereos, in cui l’icona del clown diventa il punto di partenza per una riflessione sulla maschera che ciascuno di noi indossa.
A uno di questi tre estratti, a seconda delle occasioni, si sostituisce Missione Priscilla, un lavoro basato sul contrasto tra vero e falso, naturale e costruito, maschile e femminile, improvvisato e coreografato. La messa in scena, curata da Vladimir Ježić, prende ispirazione da immagini iconiche dell’omonimo film e dall’immaginario drag.
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Direzione Caterina Mochi Sismondi
Creazione e performance
Primo movimento Alexandre Duarte, Bea Zanin
Secondo movimento Elisa Mutto, Michelangelo Merlanti
Terzo movimento Jonnathan Lemos, Nicolas Benezech, Vladimir Ježić
Musiche live Bea Zanin
Presenta Ivan Ieri
Produzione blucinQue Nice
durata 60'
genere teatrodanza, musica, circo contemporaneo